Cultura europea

La nostra cultura europea, i nostri valori, le nostre tradizioni, distrutte dall’inganno gnostico-teosofico

La nostra cultura, tradizioni, il folklore del nostro caro antico continente europeo, la storia dei nostri avi, distrutti sempre più dalla perfida ingegneria sociale attuata dal maledetto-sionismo e i loro inganni sopraffini che sempre più penetrano nelle menti della grande massa attraverso quel falso buonismo, quel gran calderone colmo di perversità fino all’orlo, in un gran caos d’un ordine mondiale di chiara matrice gnostico-teosofica.

Distruzione delle nostre patrie, della famiglia, con propagande sempre più intense sull’omosessualità e perversioni varie, mere bestemmie contro il nostro Creatore.

Occhi e cuori che difficilmente comprendono tutto ciò, secolarizzati fino all’inverosimile, persone resi atei, automi che conducono il gioco degli stessi poteri che credono, follemente, di combattere.

Un’orribile standardizzazione, un’omologazione imposta, un melting pot deleterio ed esacerbante. Il voler standardizzare e ridurre la gente a cinici robot, cancellando tutte le differenze sempre esistite sin dalla loro Creazione, è il vero e vergognoso razzismo, nel senso di quel termine cotanto ripetuto da una massa indottrinata da una secolarizzazione che grava su tutti gli animi.

Schiavi inconsapevoli d’un illuminismo quale lume della follia, d’un relativismo in cui ogni cosa si perde con tanto fumo negli occhi nonostante l’apparenza materialistica. Dimentichi di quel grande millennio di mezzo, il cosiddetto medioevo, basato sulla vera vita, sui veri valori, sulla gloria al Creatore e rispetto verso il Sacro, il prossimo e la natura tutta, al di là d’una storia molto spesso manipolata e oscurata. E’ la modernità il vero periodo buio.

Folle corsa verso quell’illusoria comodità, materialismo e consumismo esasperati all’inverosimile, fama e potere, sesso e denaro, progresso materiale nella perversione e regresso inconsapevole nell’animo. Avanza sempre di più il cancro in tutti i sensi, sia nei termini biologici che nei termini sociali, in una fitta rete dove il male agisce sempre più indisturbato, dacché la gran parte della popolazione è dormiente, e soprattutto perfettamente inconsapevole, dato che si ritiene istruita e migliore dei suoi antenati, ignorando invece la corda secolarizzatrice che li lega ai vari poteri, ignorando le vere ed eterne cose, quel grande cuore colmo di valori che ritroviamo nei nostri cari avi disprezzati perché analfabeti e per il loro vivere fuori dai grigi asfalti.

Il principio dell’ignoranza è e sarà sempre ignorare il nostro Creatore.

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